24/01/2012

FRECCIARGENTO VS. SHINKANSEN

                                                                                Mt.Fuji-and-Shinkansen.jpg24/1/2012 Frecciargento Firenze-Milano 8:55

 

Grazie ai miei numerosi viaggi nella terra del Sol Levante, ho avuto la fortuna di provare più di una volta il treno superveloce giapponese Shinkansen.

Oggi, grazie ad un viaggio da Firenze a Milano, posso provare l'ormai collaudato sistema di trasporto di Trenitalia, Frecciargento.

Vorrei confrontarli su più fronti per determinare quale dei due sia effettivamente più efficiente...scusate ma quasi mi scappa da ridere per tale affermazione!

Anyway....partiamo dall'inizio:

ARRIVO IN STAZIONE: Qui il parere è contrastante. Le stazioni italiane per lo più si trovano al centro delle grandi città, il che rende un viaggio in treno utile e comodo. Il raggiungimento della stazione però può essere alquanto complicato in quanto molte città italiane hanno fatto proprio del centro una zona a traffico limitato, quindi il loro raggiungimento è tutt'altro che facile. In Giappone è il contrario: molte stazioni sono decentrate, ma il loro raggiungimento viene facilitato da tantissimi collegamenti minori: Direi che 1:1 è un risultato corretto.

STAZIONI: Non c'è storia. Anche se le grandi stazioni giapponesi sono un labirinto spesso mortale per noi europei, tutto è programmato alla perfezione. Fai il biglietto 6 mesi prima? Sai già a quale binario devi recarti. Io stamattina ho dovuto attendere le 8.43 per sapere a che ora partiva il mio treno delle 8.55. Inoltre una stazione giapponese ti collega con il resto del mondo, in italia puoi solo sperare. 0:1

TRENI: Esteticamente la Frecciargento mi piace, internamente però i sedili sono piccoli e si rimane rivolti verso gli altri passeggeri dovendo incrociare le gambe. Inoltre la metà delle persone viaggia con la schiena verso la direzione di marcia, non tutti gradiscono. C'è un servizio bar costoso che sul mio era fuori funzione limitandosi a quello con carrelli. Lo Shinkansen ha sedili ben distanziati che si reclinano tantissimo, tutti rivolti in avanti. All'ultima stazione semplicemente si girano tutti di 180°. Sui treni c'è un'onestissimo servizio bar a carrello e le vending machine. Il controllore tiene il conto dei sedili già controllati, quindi se ripassa e voi dormite non vi sveglierà: sà che siete a posto! Comunque 0:1

PUNTUALITA'/VELOCITA': Trenitalia dichiara una velocità di 250 km/h massima, per percorrere i quasi 600 km tra Roma e Milano ci vogliono circa 3h20'. Eccezzionale se si pensa che siamo in Italia. In questo tratto il treno si ferma solo a Firenze e Bologna. Tutto questo se il treno è in orario. Il mio ad essere sinceri lo era, ma poco prima uno ne partiva con 10 min di ritardo. Lo Shinkansen percorre la stessa distanza in 2h50', quindi mediamente è più veloce, ed effettua nello stesso tratto (Tokyo-Osaka) ben 7 fermate che vengono gestite come in metropolitana: si ferma-scendono-salgono-si riparte! Il ritardo non esiste: su un'intero anno il ritardo medio degli Shinkansen è di 8"....rileggete l'ultima frase, non 8 minuti...8 secondi su un'anno! Inoltre sulla tratta più importante del Giappone ne parte uno ogni 15 minuti, in Italia nell'ora di punta uno ogni mezz'ora. Non c'è storia: 0:1

Insomma, nonostante Trenitalia si sia impegnata, la strada per raggiungere la perfezione giapponese è ancora lunghissima. Risultato finale: 1:4 per lo Shinkansen!

P.S. A proposito, all'arrivo nella stazione di Bologna, il mio Frecciargento aveva già 5 minuti di ritardo!

 

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