06/10/2011
GIAPPONE: UFFICI COMPLICAZIONE AFFARI SEMPLICI!
Hotel Villa Fontaine, Shiodome, Tokyo 6/10/2011
Mi sono accorto oggi che ho trascurato questo Blog per troppo, troppissimo tempo: oltre un'anno! Il chè non va bene.
Mi sono ripromesso e spero che la vita me ne dia l'occasione, di riprenderlo in mano e curarlo con più regolarità.
Ma arriviamo al dunque. Il Giappone è famoso per la sua precisione in tutto e non posso che confermarlo. Tutto funziona alla grande: i treni sono tutti puntuali, se hai bisogno di qualcosa ti sarà dato, nessuno cerca di fregarti, strade pulite, ecc. ecc. ecc.......più una cosa è complicata, più la fanno funzionare bene. Se penso alla rete della metropolitana mi sento male....MA....
...e questo MA è davvero maiuscolo: i giapponesi si complicano la vita con cose che sarebbero semplicissime da risolvere.
1) Gli indirizzi: forse qualcuno ha sentito dire che in Giappone non vi sono indirizzi veri. Ed è così. L'idirizzo è composto dalla città, poi dalla zona, da un blocco nella zona e dal palazzo. Ma i palazzi hanno spesso 16 ingressi, magari 20 piani. Tutto questo nell'indirizzo non è specificato. Ok Ok penserete...noi siamo europei e non possiamo capirlo, loro, i giapponesi non avranno problemi! NOOO....questa è la cosa più assurda...nemmeno loro trovano quello che cercano! Nemmeno i tassisti..e dirò di più: nemmeno i tassisti con il navigatore 6 su 10 trovano quello che cercano!!! Sarà da rivedere il sistema?
2) La scrittura: certo per noi è arabo. Pensare di impararlo è pressochè impossibile. Loro lo imparano a scuola, scrivendo gli stessi caratteri per pagine intere di quaderno. Hanno 3 tipi di carattere: Hiragana che viene usato soprattutto dai piccoli a scuola prima di passare al carattere Kanji, composto da 70.000 simboli o geroglifici come li definisco io di cui oltre 1900 necessari all'uso quotidiano. Infine c'è il carattere Katakana, in linea di massima usato per scrivere nomi stranieri. Ma arriviamo al dunque. Parlando ieri con la mia interprete è venuto fuori che: non solo non sà quanti sono i geroglifici, non sà nemmeno quanti se ne usano quotidianamente, ma non finisce qui...non riesce qualche volta nemmeno a capire quello che c'è scritto sui cartelli della sua Tokyo. Allora mi domando: sarà da rivedere il sistema???
Ok, ho scherzato abbastanza, in realtà pur avendo ragione non posso che ammirare queste persone. 6 mesi fà hanno subito il peggior terremoto che l'umanità odierna ricordi, e oggi sono già lì a far ripartire l'economia alla grande. Fosse successo in Italia.....
14:37
Scritto da: tommyontheroad
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